
Mentre si perdono circa 1.000.000 di posti di lavoro, il PIL è fermo a -4,9%, i precari sono semplicemente espulsi dal lavoro, i migranti affondati nel Mediterraneo, il paese cosa fa? Va a puttane!
Il Noemi gate sarà stato il frutto di fraintendimenti (anche se il premier non ha risposto alle 10 domande di Repubblica), vabbè; le veline aviotrasportate a Villa Certosa sono affari privati del premier, vabbè; ma ora anche questa storia di escort pagate per allietare le residenze del satrapo di Arcore...
E poi ancora la legge che imbavaglia quei pochi residui di stampa; il Tg1, che con disprezzo del pericolo, decide di autoschiavizzarsi e nascondere le notizie scomode al sultano: il Barigate, quegli allegri campeggiatori dell'Aquila che protestano a Roma.
E anche ministri della repubblica e presidenti del consiglio che intimano di non andare a votare, sennò l'amico Umberto (quello che ce l'ha più duro di tutti) si incazza e fa carte quarantotto.
E Confindustria che si sbrana la Libia dopo aver spolpato ben bene i precari distruggendo ogni contratto e sicurezza salariale.
E il termovalorizzatore di Acerra che sbuffa come un reattore nucleare.
E i migranti che vengono affondati nel canale di Sicilia.
E i fascistelli e le squadracce ora tutelano i giardinetti della signora di Voghera.
E il barzellettiere che scompare di fronte alla statura politica di Obama, e la stampa comunista internazionale che ordisce un complotto contro il premier.
E, addirittura, Dalema che organizza un golpe eversivo contro Berlusconi: inaudito, se sparisce Silvio, Massimo non serve più!
E Bruno Vespa e Belpietro, e l'ectoplasma Ghedini, e Cicchitto, Gasparri e Bonaiuti.
E queste avvenenti puttanazze che gli piace essere palpeggiate da un vecchio di 70 anni.
E tutti che discutono della figura di merda della nazionale di Lippi.
E Bertinotti che immagina il bigbang, Diliberto alla ricerca dell'orgoglio comunista.
E il PD felice di non aver preso una sonora legnata ma una ferma bastonata.
E Mastella 110.000 preferenze.
E i celerini nelle piazze.
E Gheddafi che dice alla Carfagna: "Le donne sono ancora considerate come mobilio"! (In Italia come soprammobili)
Ma dove stiamo andando? qualcuno ("Papi") consiglia: a puttane!
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